KILLINGSWORTH
Cooking Vinyl/Edel

Più che un gruppo, i Minus 5 sono un collettivo dalla formazione aperta: a tirare le fila c’è sempre Scott McCaughey, affiancato da ospiti fissi come Peter Buck e Ken Stringfellow e, di volta in volta, da musicisti differenti. Nello specifico, per registrare Killingsworth il titolare si è trasferito armi e bagagli a Portland, Oregon, dove ha reclutato la crema della scena locale: i Decemberists pressoché al completo, Willy Vlautin dei Richmond Fontaine e membri assortiti dei Norfolk & Western. Ne è risultato un lavoro in cui l’accento si sposta nettamente dal power-pop vagamente Sixties e venato di folk delle prove precedenti verso il country, non soltanto grazie all’uso insistito di pedal steel e cori femminili ma ancor di più nell’atmosfera e nell’incedere delle canzoni. Le quali però, diversamente dal passato, non sempre mettono in mostra una particolare brillantezza nella scrittura, finendo sovente per suonare stanche o di maniera. Capiamoci: anche quando viaggia con un filo di gas McCaughey sa mantenersi ben al di sopra del livello del dignitoso, ma raramente qui si va oltre il gradevole. Il che, visto il personaggio, è un po’ come un bicchiere mezzo vuoto. Con l’eccezione del pop cristallino di una Your Favorite Mess che da sola vale almeno mezza stella di valutazione in più.

Ultime recensioni Musica
jaar
Nicolas Jaar

Sirens

8.5

Frutto di un’elaborazione sofferta, e perciò non facile all’ascolto, il secondo album “ufficiale” del 26enne produttore newyorkese,...
romare
Romare

Love Songs: Part Two

8

La scorsa estate ho trascorso qualche giorno a Parigi in compagnia di un’amica, abbiamo visitato il Centro...
fiori
Alessandro Fiori

Plancton

8.5

“Ma il sole rimane dietro”, recita lo spettrale semi-ritornello di Aaron, brano introdotto dalle dichiarazioni dell’attivista informatico...
soft hair
Soft Hair

Soft Hair

7.5

La collaborazione tra Sam Dust e Connan Mockasin ha origini lontane, quando nel 2010 l’ex cantante dei...
new gen
AA. VV.

New Gen

6

Caroline Simionescu-Marin, la ventunenne editrice della webzine inglese grmdaily.com, ha impiegato ben nove mesi per assemblare i cocci...
edible woman
Edible Woman

Daunting

6

Dopo la confusione fatta sul numero attualmente in edicola, dovuta tanto alla poca chiarezza del press sheet, quanto...
BookletJEWELDBOX(4pagg)-xSito.cdr
Fabio Bliquo

Controsensi

6.5

“Volevo comporre una meditazione sul delirio e sulla follia insita nei nostri comportamenti quotidiani”. Con questa intenzione...
frank-ocean-blond-compressed-0933daea-f052-40e5-85a4-35e07dac73df
Frank Ocean

Blonde

8

È strano. Perché Blonde, uno dei dischi più attesi degli ultimi anni, sfugge a tutte le traiettorie...
Let_Them_Eat_Chaos_Kate_Tempest_Album_Cover_Final_grande
Kate Tempest

Let Them Eat Chaos

8.5

“Through the hallway, ancient wallpaper, nicotine gold, up the stairs, rickety, here, in the top flat, flowers...
sbr161-jennyhval-1440
Jenny Hval

Blood Bitch

8

In un’intervista data questa estate, con la stessa cruda onestà con cui lavora ai propri album, Jenny...
goat-Requiem-650x650
Goat

Requiem

8

Da un paio di anni campeggiano ai piani alti sui cartelloni dei festival, in America vengono licenziati...
61AG4lCxU3L._SL1215_
Nick Cave & The Bad Seeds

Skeleton Tree

9

Va alla radice, Nick Cave. Va allo scheletro, perché a volte non resta che radere al suolo...
a1895762218_10
Anohni

Hopelessness

8.5

Un protest album lo si aspettava da tempo da Antony Hegarty. Nonostante la sfilza di album firmati...
8581ba8e7275a0c8a187bc427f9ab28e
BadBadNotGood

IV

8.5

Se al secondo album ufficiale – che poi è il quarto di una produzione splendida e precoce...
tumblr_inline_ob3r9kzV2O1qbab62_540
Russian Circles

Guidance

9

C’è un momento, nella carriera di una band, che rappresenta una sorta di spartiacque, un prima e...