KILLINGSWORTH
Cooking Vinyl/Edel

Più che un gruppo, i Minus 5 sono un collettivo dalla formazione aperta: a tirare le fila c’è sempre Scott McCaughey, affiancato da ospiti fissi come Peter Buck e Ken Stringfellow e, di volta in volta, da musicisti differenti. Nello specifico, per registrare Killingsworth il titolare si è trasferito armi e bagagli a Portland, Oregon, dove ha reclutato la crema della scena locale: i Decemberists pressoché al completo, Willy Vlautin dei Richmond Fontaine e membri assortiti dei Norfolk & Western. Ne è risultato un lavoro in cui l’accento si sposta nettamente dal power-pop vagamente Sixties e venato di folk delle prove precedenti verso il country, non soltanto grazie all’uso insistito di pedal steel e cori femminili ma ancor di più nell’atmosfera e nell’incedere delle canzoni. Le quali però, diversamente dal passato, non sempre mettono in mostra una particolare brillantezza nella scrittura, finendo sovente per suonare stanche o di maniera. Capiamoci: anche quando viaggia con un filo di gas McCaughey sa mantenersi ben al di sopra del livello del dignitoso, ma raramente qui si va oltre il gradevole. Il che, visto il personaggio, è un po’ come un bicchiere mezzo vuoto. Con l’eccezione del pop cristallino di una Your Favorite Mess che da sola vale almeno mezza stella di valutazione in più.

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