HIDDEN
Domino/Self

Era senza dubbio assimilabile al filone del neo-post-punk Beat Pyramid, l’esordio datato 2008 dei These New Puritans: nell’urgenza un po’ minacciosa e rabbiosa insieme, nelle chitarre spigolose e nel nervosismo di fondo. E tuttavia, al suo interno si poteva riscontrare anche una certa attenzione sia per l’elettronica che per paesaggi sonori ben lontani dagli steccati del pur non sempre definibile genere in questione. Un minimalismo glaciale che faceva intuire come i quattro giovani inglesi non fossero il solito gruppo di sbarbatelli pronto a saltare sul carro del trend più in voga, ma avessero in effetti qualcosa da dire. Da lì a immaginare che il seguito di quel pur incoraggiante debutto sarebbe stato un lavoro come questo, però, ce ne correva. Perché Hidden stordisce, attacca a suon di ritmiche ossessive, non dà alcun tipo di riferimento e talvolta fa persino paura. Nel descriverlo, il leader Jack Barnett chiama in causa tanto Benjamin Britten quanto Supa Dups, e pensando alle partiture classicheggianti (anzitutto dei fiati, spettrale filo rosso che collega un brano all’altro) e al trattamento dei suoni si capisce che non parla a vanvera. C’è però tanto altro qui dentro: inquietanti cori di bambini, inserti melodici improvvisi, clangori proto-industrial lungo l’asse Human League/Heaven 17, incubi post-apocalittici alla Xiu Xiu, notturni gotici degni dei Virgin Prunes, virate verso i Depeche Mode meno accomodanti e sì, pure parecchio post-punk, ma nello spirito più che nella forma. Le sei-corde rivestono un ruolo secondario, lasciando che siano percussioni, rumori di ogni sorta e sintetizzatori cupissimi a guidare le danze, in un gioco di sottrazioni, stratificazioni e reiterate de-costruzioni al termine del quale influenze ed eventuali rimandi escono quasi del tutto irriconoscibili, meri mattoni coi quali la band ha costruito un edificio ambiziosamente fuori dagli schemi, con coraggio e personalità. Denso, a tratti orrorifico, clamorosamente creativo: davvero un discone.

tratto dal Mucchio n°667

Ultime recensioni Musica
arthur-buck-cover-2018
Arthur Buck

Arthur Buck

6.5

Pop rock regolare. Regolare quando invece ti aspetti la genialata. Diciamo subito, per quelli magari che si...
edwards & hacke
David Eugene Edwards & Alexander Hacke

Risha

7

Tutto si potrà dire di questo disco tranne che non sia il parto di due musicisti carismatici:...
Mark-Lanegan-and-Duke-Garwood-With-Animals
Mark Lanegan & Duke Garwood

With Animals

7.5

“Suppongo sia sempre mezzanotte da qualche parte” ipotizza Duke Garwood, a commento dell’ultimo disco scritto e suonato...
letseatgrandma
Let’s Eat Grandma

I’m All Ears

6.5

Sono “tutt’orecchi” anch’io. La volta scorsa, all’esordio in I, Gemini, le nipotine terribili – che di nome...
kamasi-770x770
Kamasi Washington

Heaven And Earth

7.5

Quando ci eravamo lasciati, alla fine dell’intervista destinata a “Mono”, il supplemento di approfondimento riservato agli abbonati...
layl-llamas-thuban
Lay Llamas

Thuban

8.5

Quattro anni sono un arco temporale significativo per l’industria musicale, in cui può succedere di tutto –...
C_2_articolo_3142204_upiImagepp-800x800
Calcutta

Evergreen

5

Occorre far girare il disco daccapo tre o quattro volte per essere certi di aver guadagnato una...
FJM_GodsFavoriteCustomerCover
Father John Misty

God’s Favorite Customer

6.5

Con il quarto album a nome Father John Misty torna Josh Tillmann, l’autore di canzoni californiano già...
R-11909640-1524565190-8346_1525264924
Iceage

Beyondless

9

Diciamo pure che avevo bisogno di un disco del genere, in sintonia con il cattivo umore che...
Beach-House-7-LP
Beach House

7

8

La magia nei dischi dei Beach House non è mai venuta meno. È questo il miracolo attuato...
0602567364351_0_0_0_75
Sons Of Kemet

Your Queen Is A Reptile

8

Gli egizi chiamavano il loro paese Kemet, cioè “terra nera”, traendo spunto dal limo scurissimo rilasciato dalle...
doc160.ryleywalker.deafman.fc_.1600-1519762445-640x640
Ryley Walker

Deafman Glance

8

Confesso di non riuscire a definire con precisione la musica di Ryley Walker. Lo trovo, l’americano, sprecato...
mien mien
MIEN

MIEN

6.5

Abbiamo ormai perso il conto dei “supergruppi” formati da membri di diverse band che popolano lo scenario...
DRINKS
Drinks

Hippo Lite

7

Cate Le Bon lo aveva dichiarato tre anni fa: “Nelle interviste ti fanno sempre domande tipo ‘Quale...