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These New Puritans

Fields Of Reeds

Infectious/Pias
7.5

Fanno proprio bene i These New Puritans a tenersi lontani dall’hype, standosene tranquilli nel cono d’ombra mediatico che regolarmente si cuciono addosso tra un album e l’altro. È un metodo che funziona, tiene lontani i pericoli tipici della sovraesposizione (aspettative e delusioni annesse) e crea quell’efficace alone di mistero circa la fase di maturazione del disco, che puntualmente porta con sé la plateale svolta estetica. Tutto già accaduto per l’ultimo Hidden, che ha segnato un passaggio decisivo dal post-punk revival di Beat Pyramid a un sound marziale e tendente all’epico, una mossa a sorpresa che ha dato soddisfazione agli ascoltatori e liberato le elucubrazioni della critica (si è parlato di art-rock, indie folk, neoclassica, persino dubstep e trip-hop). E le probabilità che le cose si ripetano anche oggi ci sono tutte: Field Of Reeds viene fuori dal nulla, annunciato solo due mesi prima dell’uscita, e si fa carico di una nuova trasformazione, allentando la tensione e spostandosi su una linea più minimale, cantautorale, complessivamente adulta.

L’idea di base è generare la distensione emotiva necessaria dopo un album di energia mascolina come Hidden, aggiornando nel frattempo la formula a una melodicità alternativa, sempre abbondantemente fuori schema, a tratti quasi free jazz. Se in We Want War si andava in battaglia, Fragment Two è il meritato riposo del guerriero: pianoforte e linea vocale sono i protagonisti della nuova fase, l’essenzialità di certe strutture (Dream) si avvicina al primo James Blake, mentre l’approccio intimista e classico di pezzi come The Light In Your Name e Field Of Reeds vale come blues di classe, passionale e sentito, e ricorda le fasi più ispirate del David Sylvian solista. Il risultato è un disco magari non di impatto immediato come il precedente, ma sicuramente più ragionato, affascinante per il suo essere fuori dal tempo e artsy come mai prima d’ora. A un pubblico allenato alle sorprese non potrà che piacere.

Pubblicato sul Mucchio 707

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