Thurston-Moore-The-Best-Day
Thurston Moore

The Best Day

Matador/Self
7.5

Definire la carriera di Thurston Moore dopo la separazione dei Sonic Youth un brusco risveglio sarebbe dire poco. Da quell’Ottobre 2011, quando in un colpo solo finivano trent’anni di vita di gruppo e ventisette di matrimonio (per colpa sua, dicono i beninformati), non ha fatto altro che tenersi impegnato. È corso a cercare conforto tra le braccia dell’Avanguardia per un paio di progetti da una botta e via, ha tentato una disperata sostituzione in corsa con quel bignami di controcultura del Novecento in formato rock band che erano i Chelsea Light Moving, ha sfogato le rabbie post-separazione dandosi al death metal con lo stesso spirito con cui un uomo di mezz’età tornato scapolo corre a comprarsi una Harley Davidson. A suggello di questa confusa ripartenza giunge ora la solenne decisione di fare da sé, pubblicare sotto le proprie generalità accompagnato solo da una backing band di fiducia. Da queste parti ritroviamo Steve Shelley, l’ex Nought James Newards e Deb Googe dei My Bloody Valentine, in una formazione di professionisti del noise che promette sfaceli. Di fatto The Best Day potrebbe rappresentare per Moore ciò che Another Day fu per Paul McCartney: un punto e a capo, un primo passo ufficiale fuori dalla vecchia vita ma con l’ambizione di portarne avanti l’eredità, riprendendo il discorso là dove il suo gruppo lo aveva interrotto. A differenza delle altre prove in solitaria, infatti, qui non ci si muove in territori limitrofi (sperimentalismo elettrico e/o canzone unplugged), ma si attenta senza paure al campo da gioco principale: la trovata vincente è portare una dodici corde acustica nel bel mezzo della festa e piegarla ai registri della composizione sonica, come accade in Tape. Non tragga in inganno la semplicità del singolo eponimo o la faciloneria rock’n’roll di Detonation: spirito vecchio e “nuovo” si accordano al meglio in brani come Forevermore, nove minuti per qualche ironia dedicati all’amore eterno. È rumore che gioca con i sentimenti, questo, a cominciare dai nostri.

Commenti

Ultime recensioni Musica
awol
Awolnation

Here Come the Runts

5.5

“Volevo fare un album pop-rock, alla maniera di quello dei Dire Straits o Born In The USA”,...
starcrawler
Starcrawler

Starcrawler

7.5

Si sono incontrati appena maggiorenni, al liceo, nel 2015. Oggi pubblicano il loro primo album su Rough...
maisie_maledette-rockstar-e1515853361535
Maisie

Maledette rockstar

8.5

Sono otto anni che aspetto il nuovo album dei Maisie, band messinese composta da Alberto Scotti e...
COSMOTRONIC-COVER-RGB-14401
Cosmo

Cosmotronic

8

Si dà subito il Bentornato, disegnando un autoritratto e definendo gli obiettivi, prima che parta un ritmo...
600x600bf
N.E.R.D.

No_One Ever Really Dies

8

La leggerezza. Il sense of humour, perfino. In anni in cui la musica black di matrice urban...
songsofpraise_shame
Shame

Songs Of Praise

8

Gli Shame, dall’Inghilterra, Brixton, sono cinque compagni di classe che iniziano a suonare nella sala prove dei...
four
Four Tet

New Energy

8

Ah, quanto sarebbe bello se New Energy uscisse come semplice white label: niente nome dell’autore, e stop....
maus
John Maus

Screen Memories

8.5

Quando Maus comunicò, al termine della dissertazione per il dottorato in filosofia politica, che la carriera di...
mariam
Mariam The Believer

Love Everything

7.5

“This could be the end of all the ends”, la prima spiazzante frase di Opening, traccia d’apertura...
colapesce
Colapesce

Infedele

7

Ricordo bene il momento in cui uscì il primo disco: Un meraviglioso declino. Era fine gennaio, cinque...
rabit
Rabit

Les Fleurs Du Mal

7.5

Il produttore di Houston Eric Burton è tra i capofila della nuova elettronica industrial degli ultimi anni....
cop
Elle Mary & The Bad Men

Constant Unfailing Night

7

Terzetto di base a Manchester, il progetto Elle Mary & The Bad Men esordisce sulla lunga distanza...
a2149764433_10
Courtney Barnett & Kurt Vile

Lotta Sea Lice

8.5

Sono passati 33 secondi dall’inizio di Lotta Sea Lice, una trama di  chitarre scintillanti apre alla strofa...
8693a1edc321169ba577b6ea8bcff7f1.1000x1000x1
St. Vincent

Masseduction

8.5

Tre anni fa parlavamo della “liberazione” di St. Vincent, giunta alla fase della divertita estroversione. Masseduction ne...
artworks-000234104634-7jd65k-t500x500
Indian Wells

Where The World Ends

8

Ecco, questo è un disco perfetto. Il che, per certi versi, è anche la sua problematica. Eh,...
a3585314451_16
Sequoyah Tiger

Parabolabandit

8.5

Ci aveva colpito forte con l’EP del 2016, Ta-Ta-Ta-Time. Da capogiro sin dal titolo, Parabolabandit è finalmente...