TIGER
Tiger! Shit! Tiger! Tiger!

Forever Young

To Lose La Track / Audioglobe
7

Ecco finalmente una band che musicalmente niente (ma proprio niente) ha a che fare con l’Italia o con la nostra tradizione. Anzi, a sentire questo loro secondo album si direbbe che i Tiger! Shit! Tiger! Tiger! arrivino direttamente dagli Stati Uniti o dal Canada o dall’Inghilterra (riferimenti geografici tutt’altro che casuali), ma mai e poi mai penseremmo a Foligno. Già col loro debutto Be Yr Own Shit questa loro propensione a smarcarsi dall’italianità era ben evidente, ma con Forever Young sembra trasformarsi in semplice e istintiva naturalezza. A ciò senz’altro hanno contribuito in maniera determinante le loro esperienze live in America (su tutte le partecipazioni a due prestigiosi festival: CMJ a New York e il famoso SXSW di Austin), ma forse ancor di più il fatto di essere stati in tour con gli inglesi Male Bonding. Proprio questi ultimi formano insieme ai newyorkesi The Men e ai canadesi Japandroids il trio di riferimento più vicino ai Tiger! Shit! Tiger! Tiger! (per tutti e tre pensiamo alle loro prime uscite discografiche, quelle più rozze e dirette). Infatti Forever Young – registrato in presa diretta – rappresenta una corsa indie rock a perdifiato, tra muri di chitarre e voci sommerse da sonorità in bassa fedeltà. Forse un po’ troppo derivativo, ma la botta che assesta ai timpani fa perdonare tutto. Davvero.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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