KNOWLE WEST BOY
Domino/Self

E anche per Tricky venne il momento del pop senza ripensamenti. Non quello abbozzato di inizio millennio: in Knowle West Boy, Adrian Thaws abbraccia canzoni classiche, nella loro struttura, a cominciare da Puppy Toy, piccola dichiarazione di intenti dell’ex-diavolo di Bristol. Le melodie sono affilate, c’è l’immancabile voce femminile (che sia di Veronica, Lubna o Alex Mills importa relativamente) a fare da contrasto, i ritmi rimangono oppressivi, ma si delinea un orizzonte diverso. C’è innanzitutto l’esigenza di raccontare se stessi, fuori da ogni facile via di fuga. Le storie del cd sono vere, nel senso che il protagonista, l’io narrante, le ha vissute o viste direttamente. Non è un caso che Knowle West sia il nome del quartiere in cui è cresciuto: “un posto“ – ricorda – “dove non c’era nessun pregiudizio razziale. Eravamo tutti ugualmente poveri”. Stridono le chitarre, nella cover di “Slow” di Kylie Minogue, bruciano le voci, nel patchwork fra hip hop e rock di Coalition, dura fino all’osso, arrivano tocchi oscuri e intensissimi, in “Past Mistake”; ma è soprattutto l’idea di un soul moderno e contaminato con il presente a essere portata avanti con un piglio credibile e contagioso (per esempio, in “Far Away”, atto d’amore per altri mondi ed epoche, eppure ben piantato nel presente). Se, insomma, nello stesso disco possono convivere i ritmi della giungla urbana e quelli della scena indie britannica, il merito è di un’inquietudine che ha portato Tricky a rifare pezzi e ambientazioni, per più di un anno, e a negarsi alla sala di incisione per un po’, il tempo giusto per arrivare fino a questo: se non un punto di svolta, un perno su cui far ruotare una carriera rinnovata. Già immaginiamo la diffidenza di chi ritiene il personaggio oramai bruciato dal suo imponente passato. Qui però c’è una voglia di andare avanti e ribaltare le attese che farà ricredere gli scettici. Cinque anni di estenuanti ricerche, oltre che di altre vite, che si ritrovano in un fiume sonoro in piena, difficilmente arginabile, nato stavolta fra le strade prive di misericordia di Los Angeles.

Ultime recensioni Musica
CS672934-01A-BIG
Jonathan Wilson

Rare Birds

6.5

Che cosa non funziona in questo album di Jonathan Wilson? Formalmente, nulla.Alla sua nuova uscita, il songwriter...
Mount Eerie- Now Only
Mount Eerie

Now Only

8.5

A un anno esatto dallo splendido A Crow Looked At Me, Phil Elverum costruisceintorno alla scomparsa, all’eredità...
preocupations
Preoccupations

New Material

8

Nonostante qualche intoppo presentatosi subito sul cammino (il cambio di nome da Viet Cong a Preoccupations, a...
Baustelle 2018
Baustelle

L’amore e la violenza vol. 2

8

“Dodici nuovi pezzi facili”, recita il programmatico sottotitolo dell’ottavo album in studio di Francesco Bianconi, Rachele Bastreghi...
David-Byrne-cover
David Byrne

American Utopia

7

L’album più atteso dell’inverno, o quasi. Il “mezzobusto” non ne confezionava uno a suo nome dall’epoca di...
suuns-felt-e1515742982651
Suuns

Felt

8.5

Dal momento in cui ho deciso di occuparmi di Felt, rifletto su quante altre band, nell’ultimo decennio...
The-Breeders-All-Nerve-album-artwork-1515446973-640x640-1
The Breeders

All Nerve

8

A dieci anni dal precedente Mountain Battles, The Breeders tornano con un quinto capitolo in studio che...
mamuthones-fear-on-the-corners
Mamuthones

Fear On The Corner

8

Come un bad trip un po’ meno disturbante e un po’ più reale. Come un disco psichedelico...
awol
Awolnation

Here Come the Runts

5.5

“Volevo fare un album pop-rock, alla maniera di quello dei Dire Straits o Born In The USA”,...
starcrawler
Starcrawler

Starcrawler

7.5

Si sono incontrati appena maggiorenni, al liceo, nel 2015. Oggi pubblicano il loro primo album su Rough...
maisie_maledette-rockstar-e1515853361535
Maisie

Maledette rockstar

8.5

Sono otto anni che aspetto il nuovo album dei Maisie, band messinese composta da Alberto Scotti e...
COSMOTRONIC-COVER-RGB-14401
Cosmo

Cosmotronic

8

Si dà subito il Bentornato, disegnando un autoritratto e definendo gli obiettivi, prima che parta un ritmo...
600x600bf
N.E.R.D.

No_One Ever Really Dies

8

La leggerezza. Il sense of humour, perfino. In anni in cui la musica black di matrice urban...
songsofpraise_shame
Shame

Songs Of Praise

8

Gli Shame, dall’Inghilterra, Brixton, sono cinque compagni di classe che iniziano a suonare nella sala prove dei...
four
Four Tet

New Energy

8

Ah, quanto sarebbe bello se New Energy uscisse come semplice white label: niente nome dell’autore, e stop....