Unkown Mortal cop
Unknown Mortal Orchestra

II

JAGJAGUWAR/GOODFELLAS
8

Un disco che prende il via sulle lisergiche, stranianti note di From The Sun, dove ricorre l’avvertimento “Isolation can put a gun in your hand”, non può che partire alla grande. Seguono due magistrali brani tra folk, pop e rock, il singolo Swim And Sleep (Like A Shark) e So Good At Being In Trouble: pensate a un esperimento ordito da Grizzly Bear, Tame Impala e Black Mountain, neocompagni di scuderia. One At A Time farebbe invidia ai Black Keys in un dinamitardo frullato di elettriche, groove e fiati, mentre The Opposite Of Afternoon è slow garage che richiama certi Flaming Lips e No Need For A Leader è macchina del tempo per un Mac DeMarco proiettato nell’era di riff alla Black Sabbath. Che dire, poi, dei sette e passa minuti di Monki, coacervo di psichedelia e soul da leccarsi i baffi? C’è spazio persino per lo sfizio sintetico di Dawn, prima della tirata Faced In The Morning e della ballad Secret Xtians.

Tutto questo ben di dio è il secondo album della Unknown Mortal Orchestra, semplicemente numerato dopo il più sdrucito debutto omonimo del 2011, già capace di destare attenzioni. Non di orchestra in senso letterale stiamo ovviamente parlando, dato che i responsabili sono solo Ruban Nielson (songwriting, voce e chitarra), Jake Portrait (basso) e Greg Rogove (batteria). Un album forse leggermente dispersivo ma senz’altro divertentissimo, a tratti geniale nell’impossessarsi di materiale risaputo e trasformarlo in qualcosa di sensato ed eccitante per i tempi correnti. Materiale che nelle mani sbagliate diviene spesso abuso con la data di scadenza, ma nelle mani giuste rivela un rinnovamento del passato tendente a una sorta di eternità espressiva. La differenza, insomma, non la fa la fuga dai generi di riferimento, bensì lo stravolgimento personale degli stessi, come in un sortilegio benedetto dalla famosa teorica della stregoneria Janet Farrar, ritratta in copertina. Ecco perché il trio, operativo a Portland, potrebbe divenire con ogni merito sempre più conosciuto.

Pubblicato sul Mucchio 703

 

Ultime recensioni Musica
jaar
Nicolas Jaar

Sirens

8.5

Frutto di un’elaborazione sofferta, e perciò non facile all’ascolto, il secondo album “ufficiale” del 26enne produttore newyorkese,...
romare
Romare

Love Songs: Part Two

8

La scorsa estate ho trascorso qualche giorno a Parigi in compagnia di un’amica, abbiamo visitato il Centro...
fiori
Alessandro Fiori

Plancton

8.5

“Ma il sole rimane dietro”, recita lo spettrale semi-ritornello di Aaron, brano introdotto dalle dichiarazioni dell’attivista informatico...
soft hair
Soft Hair

Soft Hair

7.5

La collaborazione tra Sam Dust e Connan Mockasin ha origini lontane, quando nel 2010 l’ex cantante dei...
new gen
AA. VV.

New Gen

6

Caroline Simionescu-Marin, la ventunenne editrice della webzine inglese grmdaily.com, ha impiegato ben nove mesi per assemblare i cocci...
edible woman
Edible Woman

Daunting

6

Dopo la confusione fatta sul numero attualmente in edicola, dovuta tanto alla poca chiarezza del press sheet, quanto...
BookletJEWELDBOX(4pagg)-xSito.cdr
Fabio Bliquo

Controsensi

6.5

“Volevo comporre una meditazione sul delirio e sulla follia insita nei nostri comportamenti quotidiani”. Con questa intenzione...
frank-ocean-blond-compressed-0933daea-f052-40e5-85a4-35e07dac73df
Frank Ocean

Blonde

8

È strano. Perché Blonde, uno dei dischi più attesi degli ultimi anni, sfugge a tutte le traiettorie...
Let_Them_Eat_Chaos_Kate_Tempest_Album_Cover_Final_grande
Kate Tempest

Let Them Eat Chaos

8.5

“Through the hallway, ancient wallpaper, nicotine gold, up the stairs, rickety, here, in the top flat, flowers...
sbr161-jennyhval-1440
Jenny Hval

Blood Bitch

8

In un’intervista data questa estate, con la stessa cruda onestà con cui lavora ai propri album, Jenny...
goat-Requiem-650x650
Goat

Requiem

8

Da un paio di anni campeggiano ai piani alti sui cartelloni dei festival, in America vengono licenziati...
61AG4lCxU3L._SL1215_
Nick Cave & The Bad Seeds

Skeleton Tree

9

Va alla radice, Nick Cave. Va allo scheletro, perché a volte non resta che radere al suolo...
a1895762218_10
Anohni

Hopelessness

8.5

Un protest album lo si aspettava da tempo da Antony Hegarty. Nonostante la sfilza di album firmati...
8581ba8e7275a0c8a187bc427f9ab28e
BadBadNotGood

IV

8.5

Se al secondo album ufficiale – che poi è il quarto di una produzione splendida e precoce...
tumblr_inline_ob3r9kzV2O1qbab62_540
Russian Circles

Guidance

9

C’è un momento, nella carriera di una band, che rappresenta una sorta di spartiacque, un prima e...