Leggendo Modern Vampires Of The City e pensando di riflesso a immagini di vampiri urbani, la mente vola subito alle visioni apocalittiche di Richard Matheson e rifiuta a priori le love story conservatrici di Stephanie Meyer e orrida progenie. Fa sorridere che i Vampire Weekend abbiano in realtà scelto il titolo del loro terzo album rifacendosi semplicemente a un brano reggae, One Blood di Junior Reed. Vampire Weekend che in ogni caso hanno sempre messo in mostra canini ben affiliati nel mordere al collo l’indie pop e succhiare al contempo molteplici influenze, dallo stesso reggae a qualsivoglia contaminazione etnica.
Se nell’omonimo esordio del 2008 e nel successivo, finanche superiore Contra del 2010 il giovane quartetto poteva dirsi vicino a colleghi come Yeasayer e Animal Collective, stavolta il brio cede il passo all’attenzione rivolta al songwriting e le tendenze terzomondiste sono depotenziate per dare risalto a sonorità sempre più globalizzate.
Un cambiamento forse inevitabile, visto che la policromia è smorzata dallo smog che nella foto in bianco e nero di copertina, scattata nel 1966 da Neal Boenzi, uccise un sacco di persone in quel di New York, città che funge proprio da base operativa per Ezra Koenig e compagni. Per alcuni potrebbe essere un trampolino di lancio verso la maturità, ma a nostro avviso si tratta al contrario di un piccolo passo indietro in quanto a freschezza e riconoscibilità: sebbene non manchino episodi dalla vivacità infettiva (Unbelievers, Diane Young) oppure ballate dall’ispirata, avvolgente morbidezza (Step, Don’t Lie), la produzione cristallina non esalta canzoni sin troppo perfettine, in media tanto gradevoli quanto innocue. Sempre una pacchia per gli amanti delle melodie ben rifinite e mai banalmente ammiccanti, intendiamoci. Per appagare tutti e sfatare il sospetto che certi vampiri di oggi entrino comodamente in azione soltanto nel fine settimana, sarebbe bastata per ironia della sorte appena qualche goccia di sangue in più.

Pubblicato sul Mucchio 706

Ultime recensioni Musica
CS672934-01A-BIG
Jonathan Wilson

Rare Birds

6.5

Che cosa non funziona in questo album di Jonathan Wilson? Formalmente, nulla.Alla sua nuova uscita, il songwriter...
Mount Eerie- Now Only
Mount Eerie

Now Only

8.5

A un anno esatto dallo splendido A Crow Looked At Me, Phil Elverum costruisceintorno alla scomparsa, all’eredità...
preocupations
Preoccupations

New Material

8

Nonostante qualche intoppo presentatosi subito sul cammino (il cambio di nome da Viet Cong a Preoccupations, a...
Baustelle 2018
Baustelle

L’amore e la violenza vol. 2

8

“Dodici nuovi pezzi facili”, recita il programmatico sottotitolo dell’ottavo album in studio di Francesco Bianconi, Rachele Bastreghi...
David-Byrne-cover
David Byrne

American Utopia

7

L’album più atteso dell’inverno, o quasi. Il “mezzobusto” non ne confezionava uno a suo nome dall’epoca di...
suuns-felt-e1515742982651
Suuns

Felt

8.5

Dal momento in cui ho deciso di occuparmi di Felt, rifletto su quante altre band, nell’ultimo decennio...
The-Breeders-All-Nerve-album-artwork-1515446973-640x640-1
The Breeders

All Nerve

8

A dieci anni dal precedente Mountain Battles, The Breeders tornano con un quinto capitolo in studio che...
mamuthones-fear-on-the-corners
Mamuthones

Fear On The Corner

8

Come un bad trip un po’ meno disturbante e un po’ più reale. Come un disco psichedelico...
awol
Awolnation

Here Come the Runts

5.5

“Volevo fare un album pop-rock, alla maniera di quello dei Dire Straits o Born In The USA”,...
starcrawler
Starcrawler

Starcrawler

7.5

Si sono incontrati appena maggiorenni, al liceo, nel 2015. Oggi pubblicano il loro primo album su Rough...
maisie_maledette-rockstar-e1515853361535
Maisie

Maledette rockstar

8.5

Sono otto anni che aspetto il nuovo album dei Maisie, band messinese composta da Alberto Scotti e...
COSMOTRONIC-COVER-RGB-14401
Cosmo

Cosmotronic

8

Si dà subito il Bentornato, disegnando un autoritratto e definendo gli obiettivi, prima che parta un ritmo...
600x600bf
N.E.R.D.

No_One Ever Really Dies

8

La leggerezza. Il sense of humour, perfino. In anni in cui la musica black di matrice urban...
songsofpraise_shame
Shame

Songs Of Praise

8

Gli Shame, dall’Inghilterra, Brixton, sono cinque compagni di classe che iniziano a suonare nella sala prove dei...
four
Four Tet

New Energy

8

Ah, quanto sarebbe bello se New Energy uscisse come semplice white label: niente nome dell’autore, e stop....