Veronica
Veronica & The Red Wine Serenaders

The Mexican Dress

Autoprodotto/Audioglobe
7

Con The Mexican Dress Veronica & The Red Wine Serenaders pubblicano il loro quinto album e regalano un lavoro in grado di distinguersi nel panorama blues italiano per stile ed espressività. Il repertorio della band lombarda, che vede in formazione Veronica Sbergia alla voce, Max De Bernardi alle chitarre e Dario Polerani al contrabbasso, abbraccia swing, jazz e blues tradizionale, con l’utilizzo di strumenti come chitarre resofoniche, washboard, banjo. Ci avevano abituati già in passato alla loro accorta ricerca, un fiore all’occhiello per la loro proposta in un campo come il blues nel quale è importante riferirsi anche al lascito dei predecessori. In questo disco regalano perle come la divertente Caught Us Doin’it  o la sinuosa Weed Smoker’s Dream (antesignana della più celebre Why Don’t You Do Right),  recuperi dagli archivi che faranno gioire gli appassionati del genere. È impossibile, di fronte a un lavoro così meticoloso e di gusto, non usare la parola originalità, anche quando il repertorio non è firmato da chi lo esegue. Veronica e soci, tuttavia, si superano e per la prima volta incidono brani originali, scritti con il supporto dell’americano Denny Hall. Si va dalla frizzante title track a un ottimo strumentale di De Bernardi come The Resurrection Of The Honey Badger, fino alla ballata Crying Time. È la ciliegina sulla torta che non solo completa un bel disco ma aggiunge un importante tassello alla carriera della formazione, sempre in crescita.

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