bay94
Wildbirds & Peacedrums

Rhythm

Repeat Until Death/Leaf
8.5

Se la disposizione dei suoni nel tempo è una delle caratteristiche basilari di tutti i tipi di musica, la voce è ovviamente lo strumento espressivo per eccellenza dell’essere umano. I Wildbirds & Peacedrums, da sempre, vanno alla radice della faccenda dividendosi tra batteria e microfono. Una simile scelta stilistica, per quanto l’attività nei vari progetti paralleli possa fornire più di una valvola di sfogo, corre alla lunga un solo rischio: quello della ripetizione, dell’inaridimento creativo. Ma Mariam Wallentin e Andreas Werliin sanno come maneggiare antichi spiriti e desideri istintivi, allestendo con fare artigianale un disco dove le nove tracce in programma suonano assolutamente necessarie, per quaranta minuti in cui l’avanguardia bacia in bocca il pop, come loro si baciano nel video dell’inclassificabile, meravigliosa Keep Some Hope.

Si parte con le sperimentazioni vocali di Ghosts & Pains, con parole quasi onomatopeiche che sarebbero state bene in Medúlla di Björk e l’invito a propendere verso il rosso e il porpora, i colori del cuore, mentre appunto “fantasmi & dolori” si rispecchiano nel corso del fiume, destinato a scorrere: perché “loving/living is not easy” e i due artisti si impegnano nel riuscirvi al meglio, lungo una carriera che ha quasi i tratti del concept per coerenza sonora e tematica. Sperimentazioni ad ogni modo riprese in Mind Blues, vero e proprio blues della mente, e in una Who I Was vicina al punk-rock, uno-due che spalanca le porte sulle incertezze e sulle psicosi dell’esistenza. C’è la cupezza tribale di The Unreal vs The Real, ci sono l’incedere semi-industrial dell’estesa Soft Wind, Soft Death – in contrasto con la sua spiritualità protesa verso l’eterno, a concludersi in una sorta di gospel moderno – e il cacofonico sabba di energia di Everything All The Time. Ci sono autentici capolavori come la marziale The Offbeat e la febbrile Gold Digger, perle di pathos che attestano il duo svedese quale entità davvero unica nel panorama attuale.

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