Splendid Isolation

Mole/Karma

Piccoli ungheresi crescono. Teneteli d’occhio. Un po’ perché da grandi potrebbero dire cose interessanti, un po’ per vigilare che non buttino a mare troppo in fretta i pregi della loro infanzia. Yonderboi (al secolo Lazslo Fogarasi) ha solo ventiquattro anni ma “Splendid Isolation” è già il suo secondo album; col primo, “Shallow And Profound”, si era fatto un nome nel circuito di nicchia del downbeat cinematico, quel territorio che va da Kruder&Dorfmeister alla Cinematic Orchestra, tanto per intenderci. Una nicchia comoda, tranquilla, con una sua autosufficienza. Ora però il nostro ragazzotto magiaro vuole fare di più. Fa bene, fa male? Entrambe. Fa bene perché la volontà di crescere è comunque una cosa da apprezzare a priori in un musicista. Fa male, perché gli episodi migliori di questo disco (“All We Go To Hell”, “Amor”, “Eyes For You”, “Before You Snap”) sono proprio quelli in cui Yonderboi si esercita ancora sugli stilemi per cui si è fatto conoscere (alla traccia ritmica da hip-hop lento e indolente aggiunge bei sapori di malinconia propri dell’Europa dell’Est); nel resto, dove si tenta la scalata verso un mainstream pop intelligente e agro (roba alla Richard Ashcroft, per dire), sono ancora poche le cose degne di nota, con l’eccezione dell’ottima “Love Hides”. Ma è ancora giovane, Lazlo. Si farà. Può valere la pena tenerlo d’occhio.

Ultime recensioni Musica
thexx-iseeyou
The xx

I See You

9

Non hanno rivali, oggigiorno, negli ascolti da cameretta delle ragazze e dei ragazzi: la “generazione xx”. C’è...
baustelle cover-album
Baustelle

L'amore e la violenza

8

Preparatevi: è un album fuori di testa, L’amore e la violenza. Come oggigiorno manda fuori di testa...
jaar
Nicolas Jaar

Sirens

8.5

Frutto di un’elaborazione sofferta, e perciò non facile all’ascolto, il secondo album “ufficiale” del 26enne produttore newyorkese,...
romare
Romare

Love Songs: Part Two

8

La scorsa estate ho trascorso qualche giorno a Parigi in compagnia di un’amica, abbiamo visitato il Centro...
fiori
Alessandro Fiori

Plancton

8.5

“Ma il sole rimane dietro”, recita lo spettrale semi-ritornello di Aaron, brano introdotto dalle dichiarazioni dell’attivista informatico...
soft hair
Soft Hair

Soft Hair

7.5

La collaborazione tra Sam Dust e Connan Mockasin ha origini lontane, quando nel 2010 l’ex cantante dei...
new gen
AA. VV.

New Gen

6

Caroline Simionescu-Marin, la ventunenne editrice della webzine inglese grmdaily.com, ha impiegato ben nove mesi per assemblare i cocci...
edible woman
Edible Woman

Daunting

6

Dopo la confusione fatta sul numero attualmente in edicola, dovuta tanto alla poca chiarezza del press sheet, quanto...
BookletJEWELDBOX(4pagg)-xSito.cdr
Fabio Bliquo

Controsensi

6.5

“Volevo comporre una meditazione sul delirio e sulla follia insita nei nostri comportamenti quotidiani”. Con questa intenzione...
frank-ocean-blond-compressed-0933daea-f052-40e5-85a4-35e07dac73df
Frank Ocean

Blonde

8

È strano. Perché Blonde, uno dei dischi più attesi degli ultimi anni, sfugge a tutte le traiettorie...
Let_Them_Eat_Chaos_Kate_Tempest_Album_Cover_Final_grande
Kate Tempest

Let Them Eat Chaos

8.5

“Through the hallway, ancient wallpaper, nicotine gold, up the stairs, rickety, here, in the top flat, flowers...
sbr161-jennyhval-1440
Jenny Hval

Blood Bitch

8

In un’intervista data questa estate, con la stessa cruda onestà con cui lavora ai propri album, Jenny...
goat-Requiem-650x650
Goat

Requiem

8

Da un paio di anni campeggiano ai piani alti sui cartelloni dei festival, in America vengono licenziati...
61AG4lCxU3L._SL1215_
Nick Cave & The Bad Seeds

Skeleton Tree

9

Va alla radice, Nick Cave. Va allo scheletro, perché a volte non resta che radere al suolo...